UROLOGIA E ANDROLOGIA – ADENOCARCINOMA ACINARE

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ADENOCARCINOMA ACINARE

Salve, vi scrivo da Cagliari. Il mio compagno ha effettuato una biopsia alla ghiandola prostatica con questa diagnosi: due piccoli frammenti prostatici il maggiore dei quali interamente interessato da adenocarcinoma acinare a piccole e medie ghiandole con aspetti di confluenza, grado 7°(4+3), Concomitanti focali aspetti di invasione perineurale. Frammenti di tessuto muscolare striato e connettivo fibro-adiposo. Con questa diagnosi è possibile avere informazioni per le terapie da intraprendere? Grazie

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6 Answers

Dott. Giacomo Piero Incarbone (anonymous) 0 Comments

Buongiorno,  il tipo di neoplasie prostatica riscontrata merita indubbiamente un trattamento chirurgico mininvasiva come la laparoscopia può offrire. Il nostro centro ha una storia in fatto di questa metodica.

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Dott. Salvatore Scuzzarella (anonymous) 0 Comments

Per questa patologia sono previste molte opzioni terapeutiche  una di queste è  la prostatectomia robotica che può essere eseguita sia con il sistema sanitario nazionale che privatamente sarò lieto di visitarla per illustrarle meglio le soluzioni più idonee al suo caso.

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Dr Mirco Castiglioni (anonymous) 0 Comments

Buongiorno, la scelta del trattamento del carcinoma prostatico dipende da molti fattori tra cui l’esame istologico è il fondamentale, ma non solo.

Importante è la stadiazione completa con la TAC ed eventualmente la scintigrafia ossea, se il PSA è elevato.

Da non trascurare poi il fattore età e le patologie concomitanti.

In sintesi:

– tumore verosimilmente localizzato alla prostata  con PSA < 10, aspettativa di vita > 10 anni : prostatectomia radicale vs radioterapia

– tumore verosimilmente localizzato alla prostata con PSA < 10, aspettativa di vita < 10 anni :  radioterapia

– tumore ad invasività locale senza metastasi: radioterapia

– tumore con metastasi: terapia ormonale.

Ovviamente quando indicata la terapia chirurgica (prostatectomia radicale con asportazione dei linfonodi regionali a cielo aperto, laparoscopica o robotica)  si avrà a disposizione l’esame istologico definitivo da cui si dedurrà la reale aggressività del tumore e quindi l’eventuale necessità di ulteriori terapie. Spero di esserle stato di aiuto.

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Dott. Giorgio Bozzini (anonymous) 0 Comments

L’esame istologico riportato implica un approccio terapeutico. Sarà da valutare se lo stesso potrà essere chirurgico, radioterapico oppure ormonale a secondo delle condizioni generali del paziente e della sua scelta dopo adeguata informazione.

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