Equilibrio ormonale: gli effetti del cibo sulla quotidianità

Equilibrio ormonale: gli effetti del cibo sulla quotidianità

Gli  equilibri ormonali  condizionano il peso, il corretto funzionamento dell’organismo, ma soprattutto il nostro  umore  quotidiano.  

La sensazione di  stanchezza  e di  sconforto  spesso sono dovute ad una carenza di  serotonina, l’ormone che favorisce il  buonumore  ed il benessere fisico, prodotto dal cervello grazie ad amminoacidi contenuti in verdure a foglia verde, cereali e cioccolato.  

Per questo motivo la  dieta quotidiana  è uno dei principali aspetti che condizionano il nostro umore, spesso è collegato alla sensazione di  fame.

Gli esperti sono convinti che per iniziare bene una giornata sia necessario non saltare la prima  colazione: il momento del risveglio è infatti il momento in cui il livello di  cortisolo, ovvero l’ormone dello  stress, è più elevato.  

Per quanto riguarda gli altri pasti della giornata, è bene lasciare spazio a  carboidrati  con basso indice glicemico, come cereali integrali e loro derivati, ma anche a macronutrienti come  proteine e grassi 

Assumere a pasto solo una categoria di nutrienti può portare allo squilibrio dell’assetto ormonale di  insulina, ormone coinvolto nel controllo della  glicemia  e della fame.

Le conseguenze dello stile di vita

Ad influenzare i nostri  ormoni  e di conseguenza il nostro  umore  è senza dubbio il nostro  stile di vita; tra le cause possono esserci, ad esempio,  i disturbi del sonno. 

Questo perché vi è una correlazione tra il  ritmo cardiaco  e alcune secrezioni ormonali che avvengono durante la notte.  

Anche la  sedentarietà  è causa di squilibri ormonali perchè in assenza di  attività fisica  è difficile abbattere gli zuccheri che assumiamo, con effetti negativi sull’equilibro insulinico.

Ormoni, cibo e sessualità  

Nel caso degli ormoni della  sessualità  il cibo ha un’importante ruolo, a causa dell’impatto insulinico: un consumo eccessivo di  zuccheri e latticini, infatti, favorisce una produzione elevata di  estrogeni  nel sangue.

L’eccesso di estrogeni provoca  ansiaritenzione idrica, aumento del  deposito di grasso.  

Alimenti che aiutano il  bilanciamento  di insulina ed estrogeni sono l’olio extravergine d’oliva, la frutta secca, avocado e legumi.

L’attenzione per ciò che mangiamo non deve esserci unicamente per il controllo del  peso corporeo, ma anche per il benessere  psicofisico: senza di esso, infatti, il  dimagrimento  risulta essere stressante e più difficile!   

equilibrio ormonale

Agnese Pirazzi