Addominoplastica, non per dimagrire ma per recuperare tonicità

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L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica che permette di risolvere il problema del rilassamento dell’addome e di recuperare tonicità. Non è un intervento che ha lo scopo di perdere peso, non può sostituire una dieta o l’esercizio fisico, anzi è da prendere in considerazione dopo aver seguito un piano di dimagrimento e aver raggiunto il peso forma oppure post-gravidanza.

Pre-intervento

Esistono degli accorgimenti da prendere prima di sottoporsi ad un trattamento di questo tipo. Una settimana prima dell’intervento è controindicato assumere farmaci che possono causare sanguinamento e che possono aumentare il rischio di trombosi. E’ consigliato che il paziente smetta di fumare o che riduca il numero di sigarette per non influire sulla guarigione dall’intervento.

Sarà il chirurgo a valutare lo stato di salute del paziente e decidere se necessita di questo trattamento o se è preferibile modificare la sua dieta e/o fare più esercizio fisico.

L’intervento di addominoplastica

L’intervento ha una durata dalle due alle quattro ore, necessita di anestesia totale e di un periodo di ricovero post-operatorio che va dai due ai quattro giorni.

Durante l’operazione vengono fatte due incisioni, una tra le due spine iliache nella parte inferiore dell’addome e l’altra intorno all’ombelico. Dopo aver eseguito una fase di scollamento l’eccesso di cute e grasso vengono asportati.

Nel caso in cui la parete muscolare risulti ancora un po’ rilassata si esegue una sutura per riavvicinare le due fasce dei muscoli retti.

Se necessario, l’ombelico viene riposizionato per dare armonia all’addome. La nuova tecnica di Saldanha permette di associare in contemporanea la liposuzione dell’addome superiore all’asportazione della cute e del grasso in eccesso dell’addome inferiore.

Post-intervento di addominoplastica e risultato

Durante le prime 24 ore dall’intervento il paziente dovrà rimanere in posizione semi-seduta a letto, dopo 48 ore potranno essere tolti i drenaggi mentre i punti di sutura vengono rimossi dopo circa 14-21 giorni.

Dopo circa 15 giorni si può riprendere una regolare attività lavorativa, mentre la ripresa dell’attività fisica, con sutura delle fasce muscolari, può arrivare a due mesi.

L’obiettivo principale di questo intervento è ottenere una forma fisica più gradevole e proporzionata.

Il risultato finale varia comunque da paziente a paziente e viene discusso con il chirurgo prima dell’operazione. Per questo motivo è importante eseguire l’intervento in centri all’avanguardia con chirurghi specializzati.

 

Catalina Vrabie

 

Dott.ssa Monica Pasqualini

Dott.ssa Monica Pasqualini

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